Revoca dell’accettazione e conseguenze per il venditore

Quali conseguenze ha la revoca dell’accettazione di una proposta d’acquisto di un immobile? Il venditore, una volta che ha accettato la proposta, può tirarsi indietro senza conseguenze per lui negative? Cerchiamo di rispondere a questa frequente domanda. Accade spesso infatti che il proponente-acquirente o il venditore decidano di revocare la proposta o l’accettazione della stessa. Pertanto si chiedono se possono tirarsi indietro senza conseguenze.

Occorre subito precisare che sarebbe approssimativo e sbagliato rispondere che non sia proprio possibile ritirarla.

In realtà, infatti, vi è un breve lasso di tempo in cui il venditore può tirarsi indietro senza conseguenze. Vediamo cosa dice la legge.

Art. 1326 codice civile. Conclusione del contratto

“Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte.” (I°comma)

Analizzando il testo della norma si evince come la legge stabilisca che l’accettazione di una proposta può essere revocata validamente, ossia senza conseguenze per il venditore, sino a quando il proponente non sia venuto a conoscenza dell’accettazione. 

Esempio: io faccio una proposta e il venditore accetta. Fino a quando io proponente non vengo a sapere che il venditore ha accettato, lui può revocare l’accettazione, quindi può farmi comunicare che non accetta la proposta.

Se la comunicazione di non accettazione arriva prima di quella di accettazione, il contratto in realtà non si è mai concluso. 

Attenzione!

Non è comunque vero che si possa ritirare l’accettazione sino al preliminare. Ciò perché nel momento in cui tu fai una proposta d’acquisto, attraverso ad esempio un modulo dell’agenzia, e questa proposta viene accettata, nel 90% dei casi quella proposta è già un contratto preliminare. Purtroppo molti ignorano questa circostanza! Quindi la proposta diventa contratto preliminare nel momento in cui tu proponente vieni a conoscenza dell’accettazione del venditore.

“so che lui ha accettato, da quel momento siamo già legati da un contratto preliminare” 

Ricordo che il contratto preliminare è un contratto in cui io mi obbligo a comprare e tu ti obblighi a vendere a un determinato prezzo e a determinate condizioni. Spero di esserti stato d’aiuto.

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