Affittare o tenere vuoto un immobile. Qual è la scelta migliore?

In molti si chiedono se sia davvero conveniente affittare un appartamento o un locale per recuperare una rendita, considerando tutti i problemi a cui si può andare incontro.
Ad esempio l’inquilino che non paga, i problemi condominiali, le tasse relative all’immobile che andranno comunque pagate anche se l’inquilino non paga, le condizioni in cui l’inquilino lo lascerà quando lo libera.

Se sei proprietario di un immobile che è tenuto vuoto devi renderti conto di quello che esso effettivamente rappresenta, devi vederlo per quello che è: capitale immobilizzato. Quell’immobile altro non è che il tuo capitale trasformato in mattoni e cemento.
Tenerlo vuoto,non affittato o comunque non in movimento è un errore in termini economici. Vediamo perché.

I casi concreti

Ipotesi n.1
Se hai ricevuto l’immobile in eredità o in donazione devi pensare come se tu avessi ricevuto un vero e proprio capitale, un importo in denaro, ad esempio 200.000 euro. A questo punto cosa puoi fare con questo capitale immobilizzato?

Puoi decidere di lasciare libero quell’immobile ma in ogni caso dovrai affrontare le spese necessarie per la sua manutenzione. Dunque questo capitale immobilizzato avrà bisogno di cure per mantenere il suo valore, per cui se resta vuoto sarà per te solo fonte di costi. Dovrai manutenerlo, dovrai pagare le relative tasse e spese condominiali. Tutti questi costi graveranno ogni anno sul tuo bilancio familiare portandoti via denaro che potresti utilizzare diversamente.

Ipotesi n.2
Se tu hai acquistato l’immobile investendo direttamente il tuo capitale, i tuoi soldi, allora tenerlo vuoto è un errore ancor più grande in quanto avresti potuto utilizzare quel tuo capitale in altri affari e attività.

Esempio. Hai deciso di bloccare il tuo capitale per l’acquisto di una nuova casa poi però ti sei trasferito in un’altra casa più grande. A questo punto ti ritrovi con un immobile vuoto per il quale magari stai ancora pagando il muto dunque hai delle spese non indifferenti da affrontare per cui metterlo in movimento, affittarlo, sarebbe la decisione migliore.

Il mio parere

Affittare l’immobile non porta solo a rimettere dei soldi. Come in ogni affare il buon esito dipende dal modo in cui lo gestisci. Ovviamente mettere l’immobile a reddito è un’operazione che va fatta e gestita seguendo delle regole. In primis la scelta dell’inquilino non deve essere casuale ma l’inquilino a cui affittare deve essere il risultato di una scelta chiara e accurata.

Sei tu, proprietario dell’immobile, che scegli l’inquilino, non è l’inquilino che sceglie la casa.

Ti assicuro che dare in locazione il tuo immobile seguendo una serie di accortezze e regole precise ti permetterà di ridurre al minimo il rischio di avere problemi con il tuo inquilino.

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