Accettare l’eredità della madre dopo aver rinunciato a quella del padre

Si può accettare l’eredità della madre pur avendo prima rinunciato a quella del padre? Rispondiamo a tale quesito analizzando un caso reale in cui la situazione è complicata dalla presenza di Buoni del Tesoro pluriennali che andranno a scadere negli anni.

Il caso concreto

A pormi la questione è il signor Sandro da Perugia. Il padre ha lasciato un conto corrente e dei BTP che andranno a scadere negli anni. La loro madre è ancora viva e temono di non poter poi accettare l’eredità della madre in futuro. Lui e suo fratello si chiedono cosa accadrebbe se rinunciassero all’eredità del padre defunto. “Andrebbe tutto a mia madre? E se mia madre muore prima che gli ultimi BTP scadano che succede? Possiamo accettare l’eredità di mia madre nonostante prima abbiamo rinunciato a quella di nostro padre?”

Quando si decide di rinunciare ad una eredità occorre prestare sempre molta attenzione, soprattutto ai motivi che portano alla rinuncia. Per esempio se hai dei debiti e pensi di evitare in tal modo che il patrimonio ereditato venga aggredito dai creditori sappi che stai sbagliando. ll creditore infatti può chiedere la revoca della rinuncia, costringendoti così ad accettare l’eredità e potrà iniziare un’azione esecutiva sui tuoi beni. Abbiamo già affrontato la questione qui.

Inoltre occorre vedere se chi rinuncia ha dei figli, perchè in tal caso l’eredità passerebbe direttamente a loro. Ma se nè Sandro nè suo fratello hanno figli, allora, secondo un’interpretazione che viene supportata anche dal Consiglio del notariato, tutta l’eredità si consoliderà in capo alla madre.

La presenza dei Buoni del Tesoro

Il problema in questo caso è rappresentato dalla presenza di buoni del tesoro pluriennali che andranno a scadere negli anni. Vediamo che succede se la madre di Sandro pre-muore, cioè muore prima che tutti i BTP ereditati dal marito (ergo il padre di Sandro e di suo fratello) vengano ad essere rimborsati. In questo caso Sandro e suo fratello possono accettare l’eredità della madre pur avendo precedentemente rinunciato all’eredità del padre. Questo è possibile perché il diritto alla rinuncia è collegato al soggetto alla cui eredità hanno rinunciato.

Quindi rinunciare all’eredità del padre non significa essere poi costretti a rinunciare anche all’eredità della madre che comprende anche i beni ereditati dal marito. Ciò perché la madre ha regolarmente accettato quei beni e quindi il patrimonio ereditato dal marito si confonde con quello della madre, diventa un unicum. Ci sarà dunque un unico patrimonio, appunto quello della madre, a cui Sandro e suo fratello saranno liberi di accedere accettando successivamente l’eredità materna.

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